Tutta la verità sugli integratori antifame

Se ti è già passata per la testa di assumere degli integratori antifame, non farlo! Infatti, questi prodotti non hanno nessun effetto, mentre lo stimolo della fame è ben motivato
24.06.2019

Cała prawda o preparatach hamujących apetyt

Le compresse antifame sono di solito degli integratori alimentari che promettono il dimagrimento in modo che per via dell’appetito ridotto non assumerai così tanti cibi. Il più delle volte queste sono compresse a contenuto di fibre che assorbendo l’acqua si gonfiano nello stomaco per cui si ha la sensazione di non riuscire più a mangiare e così non si mangia. Ci sono poi anche delle varianti che cercano di normalizzare l’appetito ottimizzando il livello di glucosio. Quindi, è una soluzione che sembra molto semplice per tutti i problemi connessi al dimagrimento, ma in realtà, se il problema dell’appetito può essere risolto così facilmente, come mai ci sono così tanti obesi? Le compresse assunte riducono davvero l’appetito? Ma è sufficiente prendere una semplice pillola per riuscire a perdere peso? Qual è la verità sugli integratori antifame?

Perché si ha fame?

Lo stimolo della fame in realtà è un segnale del cervello per assumere alimenti, perché ne ha bisogno.


Esistono diversi fattori motivanti che stimolano il cervello a segnalare la fame tra cui possono esserci perfino dei segnali falsi, cioè quando in realtà non si ha bisogno del contenuto di energia o di vitamine e sostanze minerali dei cibi, eppure, per qualche motivo, arriva un segnale. Tali stimoli sono per esempio i piatti squisiti delle pubblicità o i profumi deliziosi provenienti dai forni o dai ristoranti. Oppure lo puoi ricevere anche quando sei colpito dallo stress o non hai dormito abbastanza. Se esiste una ragione per cui il cervello dà segnali, allora probabilmente ha bisogno di qualcosa. Tale segnale arriva per esempio quando il livello di glucosio è troppo basso o la pressione nello stomaco non è adatta. Per sentire la fame non si deve necessariamente soffrirla. Assumendo troppi carboidrati semplici, l’organismo reagisce rilasciando l’insulina, per l’effetto della quale il glucosio penetra nelle cellule provocando un abbassamento del livello di glucosio nel sangue pur avendo mangiato poco prima. Ed ecco che si sente di nuovo la fame anche se l’energia non manca. In questo modo col passare del tempo può svilupparsi anche il diabete. Ma la compressa antifame è efficiente in caso di tutti questi segnali?

Perché si ha fame

Il rapporto tra l’allenamento e la fame

Se si vuol dimagrire molti consulenti consigliano di iniziare a fare lo sport. Sì, questa è un’ottima idea, tuttavia lo sport in sé non porterà al dimagrimento se non si fa attenzione all’alimentazione. L’attività fisica, infatti, significa un’ulteriore dispendio energetico il che può servire per il dimagrimento se dopo non si mangia anche quello consumato dall’attività fisica. Infatti, il tuo organismo pretenderà l’energia bruciata e se gli dai retta, mangerai di più e non dimagrirai. Se ti metti a fare l’attività fisica regolare, devi prestare attenzione anche al fatto che il tuo organismo avrà bisogno di nutrienti extra per la rigenerazione. Quindi, l’alimentazione va trasformata. Per la rigenerazione dei tessuti muscolari è importante consumare delle proteine nella giusta quantità. Allo stesso tempo, per il reintegro energetico, saranno i carboidrati la soluzione più adatta, ma non è indifferente che tipo di carboidrati assumi. Ad effetto della sudorazione, va prestata un’accentuata attenzione anche all’assunzione di vitamine e sostanze minerali, altrimenti ti stancherai e sarai esausto più velocemente di quanto prima, e così non potrai godere degli effetti positivi dell’attività fisica.

Bisogna iniziare a fare lo sport sempre in modo che nell’organismo ci siano a disposizione nutrienti in una quantità e di qualità sufficienti, altrimenti si dovrà contare sulle possibilità della crisi di fame per il cui effetto, dopo l’allenamento, puoi assumere decisamente più cibi di quanto ne hai effettivamente bisogno!


È importante che rifletta consapevolmente su quali sono i tuoi obiettivi in base ai quali devi elaborare il tuo regime alimentare!

Le compresse antifame

Come vedi, la fame ha tantissime cause. Come del resto anche l’obesità ne ha tantissime che possono essere sia fisiche che psichiche. L’obesità è chiaramente causata dal fatto che l’organismo assume più alimenti di cui riesce ad utilizzare per cui si formano delle scorte sotto forma di accumuli di grasso. Quindi, si mangia di più di quanto si dovrebbe. Ma per quale motivo mangiamo di più? Perché abbiamo una fame maggiore? Non necessariamente.

Chi mangia per stress o per emozioni lo fa non perché ha fame ma perché elimina lo stress in questo modo. Se i falsi allarmi di fame hanno cause ormonali, è inutile far sparire i sintomi se le cause continuano a sussistere. Quindi, la riduzione della fame nemmeno in questo caso è una soluzione a lungo termine.

Le compresse antifame seguono il principio secondo cui, grazie al loro contenuto di fibre, esse si gonfiano nel tratto gastrointestinale, dopodiché vengono eliminate dall’organismo senza essere assorbite.


D’accordo, ma cosa succede ai nutrienti utili? Purtroppo, in questo processo, nemmeno quelli possono essere assorbiti. Visto che assorbono l’acqua, puoi essere deidratato facilmente il che è problematico da una parte per via della disidratazione che può causare mal di testa o pelle secca, e dall’altra parte, considerati gli ulteriori effetti, perché l’organismo più tardi rivendicando per sé i liquidi, ne assorbirà molto di più per cui si verificherà una notevole ritenzione idrica. Il bilancio idrico inadeguato può causare problemi anche nell’apparato circolatorio, ma anche facendo lo sport, ne devi affrontare gli svantaggi. Se non sei correttamente idratato puoi essere più stanco, esausto o debole.

Invece delle compresse: dieta e bruciatura dei grassi adatte

Invece delle compresse: dieta e bruciatura dei grassi adatte

Se elabori la tua dieta in modo adatto e la segui anche, è meno probabile che avrai fame o appetito maggiore. La dieta ottimale include almeno 5 pasti al giorno in cui i nutrienti necessari vengono distribuiti uniformemente in una quantità necessaria in base al peso corporeo. Ogni pasto deve contenere carboidrati, proteine e grassi in quantità e qualità adatte, inoltre, nel corso della giornata, bisogna fare attenzione anche all’assunzione delle sostanze minerali e delle vitamine. Consumando delle fonti di carboidrati a lento assorbimento puoi prevenire all’enorme picco di insulina che provoca il successivo stimolo di fame. Esistono numerosi integratori alimentari che oltre ad essere efficienti sono veramente utili. Uno è la L-carnitina che motiva l’organismo ad utilizzare come energia gli acidi grassi che si liberano nel corso dell’attività fisica. Ma ci sono numerosi integratori alimentari ad effetto termogenico che contengono per lo più caffeina i quali stimolando il metabolismo favoriscono il maggior consumo di calorie. Non dimenticare che per il dimagrimento puoi fare molto non solo con l’alimentazione, ma anche facendo lo sport. Sono necessari almeno tre allenamenti alla settimana, ma è meglio se fai attività fisica, se sei attivo, cammini o vai in biciletta ogni giorno ed esegui anche allenamenti di forza.

Qualsiasi integratore alimentare tu consumi, è importante riflettere sul suo meccanismo d’azione e sul fatto se veramente ne hai bisogno. Se vuoi dimagrire con successo, ciò non sarà dovuto ad una compressa, bensì alla tua perseveranza, alla tua volontà e al giusto equilibrio energetico. Se la tua fame non è dovuta alla carenza di nutrienti – per esempio sai di aver dormito poco o di essere stressato –, allora concentra a consumare tanti liquidi (ad esempio tè verde) ed assumere degli alimenti che ti aiutano a saziarti dandoti il senso di sazietà. Se stai a dieta e sei straziato dalla fame, puoi consumare anche dei piatti a basso contenuto calorico, ad esempio la frutta o le barrette di proteine. Bevi tranquillamente in qualsiasi momento un frullato di proteine che ti sazia fantasticamente ed è pure squisito, in più diminuisce il desiderio per il dolce. Anche qualche mandorla ti potrebbe servire per diminuire l’appetito solo che devi fare attenzione alla quantità perché pur contenendo degli acidi grassi buoni è facile mangiarne troppo il che poi può causare un apporto calorico eccessivo. Se ti piace il piccante, puoi mettere dello zenzero grattugiato nel tè o ne puoi mangiare un po’ anche in sé perché è benefico sui livelli di leptina che diminuisce l’appetito.


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