Gravidanza e sport, quali sono i benefici di nuoto e acquagym?

L’attività fisica è molto consigliata durante la gravidanza. Ci sono chiaramente discipline molto più consigliate di altre e lo sport in acqua è una di queste.

12.04.2017

GRAVIDANZA E SPORT IN ACQUA

I benefici degli sport in acqua in gravidanza sono molti.

Si può sfruttare l’assenza della forza di gravità e quindi tonificare il corpo senza sentirsi appesantita e stanca.

Il peso del corpo è circa 1/6 di quello reale, un vantaggio soprattutto negli ultimi mesi, quando il pancione grava sulla schiena e può facilmente causare lombalgie e sciatalgie. Muoversi in acqua consente di attenuare l’iperlordosi, la curvatura della colonna a livello lombare alleviando o prevenendo il mal di schiena, tipico soprattutto degli ultimi mesi.

Si riesce a ottenere una tonificazione muscolare a volte superiore rispetto all’attività svolta fuori dalla piscina, soprattutto a livello di schiena, bacino e perineo, ovvero quelle parti del corpo maggiormente interessate dalla gravidanza e al momento del parto.

L’acqua svolge la propria azione drenante nei confronti dell'epidermide, dona sollievo alle gambe stanche e aiuta a contrastare la ritenzione idrica.

Dal punto di vista emozionale, infine, è provato che muoversi in acqua stimola la produzione di endorfine, gli ormoni che infondono benessere.

Con l’attività in acqua aumenta l’ossigenazione del sangue materno, che automaticamente viene trasportato al feto, che riceve dunque miglior nutrimento. Si è dimostrato quindi che i  benefici di questo sport si vedono anche sul bambino, nascerà più robusto, con un giusto peso alla nascita e una minore tendenza ad ammalarsi nei primi anni di vita.

NUOTO IN GRAVIDANZA

Il nuoto è sicuramente lo sport più indicato in quanto si tratta di un’attività aerobica che aiuta a ottimizzare l’apparato respiratorio messo sotto pressione dall’utero in crescita. Questa disciplina inoltre comporta una diminuzione del carico sulla colonna vertebrale già fortemente caricata dalla crescita in avanti della pancia che porta spesso a un’iperlordosi e a irrigidire i legamenti sacro-uterini causando dolori nella zona del bacino.

Sono proibiti i tuffi e le immersioni!

Ma quali sono gli stili da preferire?

Se si è allenate e la gravidanza non presenta particolari complicazioni, si può tranquillamente mantenere lo stesso programma di allenamento di prima, senza alcuna limitazione per quanto riguarda gli stili.

Lo stile libero è  sempre un’ottima scelta per una donna incinta, l’importante è non incorrere in una torsione eccessiva del tronco. Ma la migliore è la rana poiché è meno faticosa e, contribuendo a far distendere i muscoli del petto e a far contrarre quelli della schiena, contrasta la tendenza al disallineamento di spalle spina dorsale e bacino, che è molto comune in gravidanza. Stile invece da evitare nel caso di problemi alla sinfisi pubica..

Normalmente in gravidanza è meglio non distendersi sulla schiena perché il peso del bambino può comprimere la vena cava inferiore, che porta il sangue dalla parte bassa del corpo al cuore. Tuttavia in acqua questo problema non sussiste quindi via libera allo stile a dorso.

Si possono anche utilizzare degli ausili per l’allenamento concentrandosi solo sulle gambe o sulle braccia.

ACQUAGYM IN GRAVIDANZA

Tra gli sport più consigliati in gravidanza vi è acqua l’acquagym suggerito anche dai ginecologi come attività da svolgere fino al termine, se la gravidanza procede bene, perché offre innumerevoli benefici.

Nell’acqua, la riduzione di peso e di forza di gravità permette di fare molti tipi di movimenti senza rischiare traumi articolari, permette di eseguire meglio le ripetizioni, rimanendo più comoda e sicura e si possono anche svolgere esercizi che non sono consigliati in gravidanza come quelli da supine.

L’acquagym è rilassante grazie a gesti lenti e suoni ovattati che aiutano anche a entrare in contatto con il proprio bambino, specie quando si eseguono gli esercizi in immersione e in posizione fetale.

ACCORGIMENTI

È importante ascoltare sempre il corpo, se ci si sente deboli è necessario fermarsi e rilassarsi per qualche minuto prima di decidere di riprendere.

Bisogna assicurarsi di bere appena terminato l’allenamento perchè anche in acqua si perdono molti liquidi anche se non ce ne accorgiamo.

Se la gravidanza procede bene e il ginecologo lo consente, l’acquagym può essere effettuata tranquillamente per tutta l’attesa, per 2-3 volte alla settimana.

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Karen Pozzi

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